Esplorando

Con Esplorando alla scoperta del Parco

Esplorando
Esplorando è un progetto nato dall'amore per il proprio territorio dei gestori di Lido Pineta e dalla passione e professionalità di Emanuela Rossi e Totò Inguscio di Avanguardie, veri esploratori e conoscitori delle aree verdi pugliesi.

Ogni giovedì, dal 6 giugno al 29 agosto, Lido Pineta si trasforma in un portale d’accesso al Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, che si estende per 1600 ettari, abbracciando 12 chilometri di costa e offre escursioni gratuite con guide esperte alla scoperta di un paradiso naturale con una straordinaria varietà di specie e paesaggi mozzafiato. Alle 17:30 fino al 1° agosto e poi alle 17 dall'8 al 29 agosto, si parte da Lido Pineta in compagnia della guida ambientale e si procede per un paio d'ore, ogni volta esplorando una zona diversa.

Si può trascorrere una giornata al mare e poi nel pomeriggio passeggiare sulla sabbia, lungo i canali, intorno ai bacini, sui gradoni rocciosi delle colline di Ugento, per scoprire luoghi nascosti e avvicinarsi alla flora e alla fauna locale. Nell'escursione lungomare (il 6 giugno, il 4 luglio e l'1 agosto), tra dune e pineta, si passeggia lentamente all'ombra della pineta per cinque chilometri senza dislivelli, sulla battigia accanto all'acqua cristallina, tra la vegetazione spontanea che preserva le dune dall'erosione, come lo sparto pungente e la gramigna delle spiagge, ammirando i "gigli" di mare e poi all'ombra dei pini, tra storie e aneddoti.

Lungo i canali della bonifica, nella pianura tra le dune e le colline di Ugento, si cammina per otto chilometri e pochissimo dislivello (il 13 giugno, l'11 luglio e l'8 agosto). Attraverso la vegetazione riparia, si osservano gli uccelli e gli animali che vivono nei preziosi spazi di acqua dolce e si ascoltano i racconti sulla zona dal punto di vista storico e naturalistico. Alle spalle della spiaggia, l'escursione ai bacini (il 20 giugno, il 18 luglio e il 22 agosto) porta alla scoperta di una delle più grandi zone umide del Salento, che ha iniziato a essere bonificata negli anni '30 del secolo scorso, quando furono deviate le acque in bacini artificiali. Ve ne sono sette e portano i nomi delle antiche paludi di Ugento: Suddenna, Bianca, Ulmo, Rottacapozza Nord e Sud, Spunderati Nord e Sud. Sono ideali per il birdwatching, perché tra i canneti si nascondono rospi, rane, piccoli tuffetti, gallinelle d'acqua e folaghe. Si cammina per circa sette chilometri a un dislivello di 3 metri.

E poi c'è la cresta delle Serre Salentine, con colline che profumano di rosmarino, mirto e lentisco, interrotte dai "canaloni" scavati nella roccia dall'acqua. Lungo il percorso, che dall'entroterra porta al mare, sull'ultimo gradino roccioso prima della costa si ammira la suggestiva Specchia del Corno (escursione di 5 chilometri e mezzo con un dislivello di circa 65 metri il 27 giugno, il 25 luglio e il 29 agosto).

Info e Prenotazioni: tel. 347.9527701, 349.3788738, https://www.avanguardie.net/esplorando
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